| FUCECCHIO
PARLA
con le sue statue,
le sue piazze, i suoi affreschi,
le sue chiese, i suoi orologi
di Mario Catastini
Indice
- L'orologio girellone
- Nonna Piazza dei Caduti racconta
- L'affresco parlante
di San Cristoforo
- La Madonna di Piazza
- Margherita, la giovane colf polacca,
scopre Piazza Poggio Salamartano.
- La Casa del Poggio racconta la sua
storia nel Parlatorio del monastero
- La Signora Pavimentazione del Poggio
Salamartano racconta la sua storia
- Il Poggio Salamartano si fece sognare
da Margherita, la ragazza polacca
- La Canonica della Collegiata si racconta
- Così parlò la Scuola
di Piazza XX Settembre
- Il Monumento ai Caduti ci parla di
sé
- Piazza dell'Ospedale
- Il primo Asilo Infantile di Fucecchio
- L'Ospedale San Pietro Igneo
- Il Monumento al Re Umberto I°
- C'era una volta un ponte di legno
- La storia del nostro piazzale
- C’era una volta il primo cimitero
comunale detto "Cimitero vecchio"
- 1867: L’anno del “Ghiavolo"
- Dietro la facciata degli ex Macelli
pubblici
- Il Cimitero di Fucecchio
- Le carceri di Fucecchio centosessanta anni fa
- Il teatro dei Fecondi in piazza dei
Caduti
- Un Santo colpevolmente dimenticato
- Il nostro Teatro Pacini
- Il monumento a Giuseppe Montanelli
- La Torre Castruccio
- Il nostro stadio comunale
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